La formazione italiana del Dottor Komba

Alla fine del 2015 si presentò l’occasione di formare a Roma un giovane medico tanzaniano allo scopo di specializzarlo in ecografie gravidiche e pap test. In un primo momento fu lo stesso Governo della Tanzania ad offrirsi di pagare le spese relative al viaggio e al soggiorno in Italia per il giovane medico, promessa poi disattesa a causa della scoperta da parte dello stesso Governo di alcune frodi sui fondi da destinare alla formazione medica all’estero.

Il giovane medico chiese l’aiuto di Neema per poter comunque realizzare il progetto e riuscire a partecipare al corso di formazione. Neema rispose positivamente chiedendo però che il medico, una volta terminati gli studi, si impegnasse a tornare e restare in Tanzania per un periodo di tempo e ad andare periodicamente al dispensario per portare aiuto alle persone e condividere la propria esperienza con gli altri operatori.

Fu così deciso di inoltrare tale richiesta anche ai responsabili sanitari di Nantumbo dove il giovane prestava servizio i quali accettarono di buon grado.

Dopo aver stipulato un vero e proprio contratto che impegnava il Dottor Kelvin Komba a rispettare il patto stretto con Neema, nella primavera del 2017, il giovane medico riuscì a venire finalmente in Italia per un periodo di formazione di due mesi da svolgersi presso il reparto di ginecologia del Policlinico Gemelli di Roma. In quel periodo fu ospite della dottoressa Lucia Masini, ginecologa presso il Policlinico di Roma oltre che volontaria dell’Associazione. Lucia fu una preziosa tutrice e guida per dottor Komba il quale rimase entusiasta riportando a casa, oltre un nuovo e prezioso bagaglio di esperienza professionale, un’esperienza umana di amore e solidarietà.

Oggi il dottor Komba presta servizio sia all’ospedale di Nantumbo che al dispensario di Mkongo dove ha portato una ventata di innovazione oltre ad essersi impegnato molto nella prevenzione del tumore uterino e nell’individuazione precoce di gravidanze a rischio per il feto e per la madre.
Non vogliamo lasciarci sfuggire l’occasione di ringraziare pubblicamente la dottoressa Lucia Masini che ha consentito di portare fino in fondo la realizzazione del progetto.

Cos’altro abbiamo realizzato?