Progetto Neema: da Onlus a ODV. Cambia l’acronimo ma non gli intenti

La “Riforma del Terzo Settore”(L.106/2016 e DLg 117/2017), prevede l’uscita di scene delle Onlus invitando le suddette ad iscriversi ad un Registro Unico Nazionale (RUNTS) che entrerà probabilmente in vigore entro la fine del 2019 inizi del 2020 e che ospiterà le registrazioni di tutti gli enti del Terzo Settore, ovvero tutte quelle associazioni che operano senza fini di lucro. Infatti la nuova riforma è il testo di legge che riordina il no profit italiano. Oltre a molte altre novità la nuova legge rivede “le agevolazioni fiscali per i donatori che potranno usufruire di maggiori vantaggi quali la detrazione Irpef che sale al 30% per le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate a favore degli enti del terzo settore, fino ad un massimo di 30.000 euro e con un limite al 10% del reddito. Il vantaggio arriva a 35% qualora l’erogazione vada a favore di organizzazioni di volontariato. C’è anche spazio per maggiori deducibilità e crediti d’imposta, con un recupero del 65% per le persone fisiche e del 50% per le società che donino agli Enti di terzo settore impegnati nel recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei beni confiscati alla mafia.” (Avis SOS N°3 2017 pag. 12)

Per chi desiderasse approfondire l’argomento, troverà tutte le informazioni nel dettaglio sul sito del CESVOT.

Presto dunque Progetto Neema cambierà da Onlus ad ODV (Organizzazione Di Volontariato) senza assolutamente modificare niente per quanto riguarda gli intenti che continueranno ad essere quelli di portare un aiuto concreto alle popolazioni meno fortunate di noi.