VILLAGGIO DI KIRUNGU Costruzione scuola secondaria Elettra

Ebbene …. ce l’abbiamo fatta!
Con l’aiuto della Provvidenza e di molti benefattori, che non finiremo mai di ringraziare, a settembre 2014 E’ STATA APERTA LA SCUOLA: una prima classe composta da 65 alunni.
Ci sono state tante più domande di iscrizione di quanti fossero i posti a disposizione, pertanto gli insegnanti ed il preside hanno predisposto dei test di ammissione.
E’ stata una festa e grazie a Dio proprio in quel periodo era presente sul posto l’artefice di questa nostra collaborazione con il popolo di Kirungu: Don Bonifacio Lukena.
Con orgoglio e riconoscenza, egli ha celebrato la S. Messa in un ‘aula il primo giorno di scuola, lasciando che a benedire l’edificio fosse BABU MARTIN ,un parroco di 98 anni,età impensabile da quelle parti,cieco ma oltremodo fiero del compito affidatogli.
Sono stati promossi 58 alunni su 63.
A settembre 2015 le classi sono diventate due: una prima di 68 alunni ed una seconda di 62 per un totale di 130 studenti.
Ma i lavori non sono ancora terminati:è necessario attrezzare i due laboratori di elettricista e di informatica, perché il terzo anno di studi prevede una diversificazione; costruire ancora tre aule; regolamentazione delle acque piovane durante la stagione delle piogge.

Aggiornamento anno 2012 Dopo un primo sopralluogo per visionare i lavori effettuati ci mettiamo subito all’opera per eseguire al meglio le atre fasi lavorative. Per prima cosa visto che è già stato posizionato il tetto concludiamo con la realizzazione dei 3 pignoni tra la cintura di cemento e ferro  e le lamiere; una volta acquistati i mattoni in pochi giorni è concluso. Dopo aver reperito e fatto arrivare al cantiere tutti i materiali utili si procede con i lavori interni ( pavimentazione, intonaco e lavagne). Inoltre una squadra di uomini viene impiegata per la rifinitura con il cemento delle porte e finestre del primo stabile. Nel frattempo, insieme ai nostri referenti locali cerchiamo informazioni e ci mettiamo al lavoro per fare un preventivo relativo alla costruzione dei bagni perchè nel villaggio nessuno è in grado di fornircelo; dopo molto girovagare troviamo dei disegni su tale realizzazione che segue la nostra linea di pensiero, così arriviamo alla conclusione ed iniziamo lo scavo per la fossa biologica. Dopo una prima lavorazione assidua si sono riscontrate delle difficoltà che ci hanno rallentato i lavori; a causa del terreno molto roccioso si è dovuto trovare un grande martello pneumatico per rompere la scogliera. Una volta arrivati ad una profondità di 2 metri si è cominciato a murare le varie stanze della fossa biologica ma allo stesso tempo sono arrivate le grandi piogge che ci hanno complicato il lavoro. Abbiamo utilizzato per molti giorni la pompa ( quindi un costo notevole non calcolato) per togliere l’acqua e completare la muratura ma non è stato possibile…. le costanti piogge hanno vinto sulle nostre forze! Il lavoro ad oggi è sospeso, quando sarà finita la tale stagione si riprenderà l’opera per poi salire in superficie e realizzare i bagni. E’ stato anche acquistato, parte a Lubumbashi ed  parte in Tanzania, tutto il materiale elettrico per il collegamento dalla cabina elettrica fino alla scuola, circa 500 metri di distanza. I lavori sono già iniziati ed in parte già conclusi. Concordata anche l’istallazione interna del materiale elettrico per le 4 aule e il laboratorio ( materiale italiano già presente in loco, arrivato tramite il nostro contanier).

Nonostante la lunga ed incessante stagione delle piogge, i lavori vanno avanti ed i risultati sono evidenti. Il nostro obiettivo sarebbe quello di poter aprire le prime aule per settembre 2013……….continuate a starci vicino come lo avete fatto fino ad adesso!

AGGIORNAMENTO ANNO 2011

Nel corso di quest’anno sono cambiati alcuni presupposti del progetto iniziale e di conseguenza abbiamo dovuto muoverci diversamente. Al fine di ottenere un eventuale riconoscimento da parte dello stato bisogna attenerci alle regole del paese, ovvero le scuole secondarie ( come quella in oggetto) devono essere composte da n. 6 aule xchè è questa la durata dell’inseganmento, devono avere un complesso amministrativo con aule a disposizione del preside e degli insegnanti  e naturalmente i servizi igienici. Ecco che Neema, invece di cominciare la costruzione della seconda struttura come stabilito, ha ritenuto più opportuno concludere prima un intero edificio visto che 4 aule erano già state ultimate. Al nostro arrivo in loco, nel mese di luglio, sono state subito studiate le modifiche, organizzati i lavori, trovato una squadra di muratori e dato inizio ai lavori partendo dal picchettamento del terreno. Ci siamo occupate di acquistare l’attrezzatura necessaria per gli addetti, come per esempio zappe, vanghe, picconi, secchi, abbiamo preso disposizione per l’acquisto della sabbia, pietra, cemento, mattoni, ferro , legno e concordato il trasporto di ogni singolo materiale. E’ stato bello organizzare il tutto con loro ma soprattutto è stato emozionante vedere tutte le fasi operative progredire in modo corretto e veloce, dallo scavo fino all’elevazione dei muri, momento in cui abbiamo dovuto salutare il Congo per ripartire verso l’Italia. Successivamente sono stati acquistati altri materiali, compreso il legno per realizzare le capriate; con questa fase i lavori si interromperanno fino al termine della stagione delle piogge sia per l’impossibilità di svolgere le varie attività sia per consentire un assestamento della terra e della struttura stessa, dopo di che verranno acquistate le lamiere per la copertura del tetto e portati avanti gli altri lavori di rifinitura.

Ancora la strada è molto lunga ma Neema, in base alle proprie possibilità e con il vostro aiuto, cercherà di svolgere tutte le altre fasi lavorative al fine di vedere realizzato questo grande progetto per i numerosi bambini del villaggio.

ANNO 2008 – I° VISITA NEL VILLAGGIO

Nel villaggio la scuola primaria ha sede in edifici scolastici che risalgono al periodo della colonizzazione belga; anche se molto fatiscenti, permettono di svolgere l’opera educativa rivolta ai numerosi bambini. Si riscontra invece una notevole carenza per le scuole secondarie considerando anche il fatto che in questi anni si ha un incremento della popolazione dovuto al rimpatrio dei profughi; migliaia di persone al mese stanno ritornando nella propria terra dopo anni passati nelle foreste o nei campi dello Zambia.

Dopo un’attenta valutazione il comitato, nel 2008, ecco che ci propone il progetto, considerato bisogno di prima necessità, relativo alla costruzione di un complesso scolastico composto da due stabili con indirizzo elettrico ed informatico destinato a ragazze e ragazzi.

Viene identificata come area più favorevole un appezzamento di terra in una zona centrale del villaggio, facilmente raggiungibile dalle diverse direzioni in quanto prospiciente alle due strade più grandi ed importanti che tagliano Kirungu, allo scopo di dare la possibilità di frequentare tale scuola anche agli studenti provenienti dagli altri villaggi del comprensorio. E’ stato ritenuto giusto prendere in considerazione i due indirizzi, elettrico ed informatico, per la forte carenza di tale livello di istruzione e allo scopo di inserire i ragazzi nel lavoro della centrale idro-elettrica, risorsa importantissima a Kirungu, dove è richiesto personale qualificato ed idoneo a tale attività. Inoltre, i giovani, avendo una formazione completa, potranno in futuro inserirsi nelle organizzazioni non governative presenti nel territorio e nella riorganizzazione degli apparati statali, considerando che il governo sta lentamente ricrescendo e prendendo forma.

Il progetto completo prevede la costruzione di due strutture, ciascuna delle quali composta da n. 4 aule per le lezioni ed n. 1 laboratorio per la pratica, gli uffici di segreteria, presidenza ed i servizi igienici. Per una maggiore praticità e per gestire meglio i nostri fondi, abbiamo iniziato la costruzione di una sola parte e stiamo procedendo a fasi lavorative. I lavori sono iniziati nel 2009 ed ad oggi stanno proseguendo in modo continuo e regolare nonostante le varie difficoltà.

Abbiamo notato un grosso coinvolgimento da parte di tutto il popolo; tutti si stanno impegnando con serietà a portare avanti questo progetto e tutti stanno collaborando apportando il loro contributo. Questo è un elemento fondamentale e uno dei principi della nostra associazione, infatti quando decidiamo di eseguire un progetto non è solo Neema a contribuire con i propri fondi alla realizzazione dell’opera ma viene chiesta una partecipazione da parte del popolo. Questo al fine di responsabilizzare più persone, fargli capire che il progetto è il loro e non il nostro e che una volta terminato saranno loro a gestirlo e portalo avanti con i loro mezzi e le loro risorse.

Le soddisfazioni fino ad adesso sono state molteplici come i tanti sacrifici che abbiamo fatto. Considerata l’importanza e le aspettative di questo progetto, noi continuiamo nel nostro lavoro ed ottimisti cerchiamo di portarlo avanti nel migliore dei modi.

AGGIORNAMENTO 2018

Attualmente la scuola consta di 7 aule, servizi igienici, locale di segreteria ed è frequentata da 321 alunni suddivisi in 4 anni scolastici. Il corso completo è di 6 anni ed abbiamo ancora da costruire 4 aule per permettere agli alunni di terminare il corso di studi. La scuola è dotata di 2 laboratori: uno per informatici ed uno per elettricisti, da noi attrezzati grazie all’aiuto di molti benefattori. L’istituto è ben amministrato dal comitato locale e molto ambito da genitori ed alunni in quanto il livello di preparazione gradualmente raggiunto è molto buono. Gli insegnanti, ben qualificati, che vi lavorano, percepiscono un regolare stipendio da noi pagati.

Vorremmo sottolineare che il comitato di gestione, dall’incasso delle rette scolastiche, facendo economia, ha conseguito un disavanzo che gli ha permesso di acquistare una moto da utilizzare come taxi e quindi contribuire alla gestione della scuola.

Come era nostra intenzione, ad oggi siamo riusciti a far si che l’Istituto Tecnico Neema sia una scuola alla portata di tutti e non una scuola di elite come spesso succede per le scuole private.