VILLAGGIO DI MKONGO Scuola professionale VETA (domestica – falegnameria – muratura)

DICEMBRE 2014
In questo ano scolastico il numero degli alunni iscritti alla scuola è stato:
- 14 ragazze nella specializzazione cucito;
- 14 ragazzi in falegnameria;
- 17 ragazzi in muratura.
Diversamente dagli anni precedenti, gli esami di licenza della Scuola Veta si sono svolti in loco con l’ausilio di una commissione governativa esterna: Sono arrivati studenti esaminandi anche da altre scuole non riconosciute della Diocesi: Questo ha permesso un risparmio economico considerevole rispetto a quando i ragazzi dovevano spostarsi per essere esaminati.

Aggiornamento 2012
Nell’anno scolastico 2011-2012 gli studenti della scuola Veta sono stati un totale di 52.
Gli studenti nella loro attività pratica si dedicano ad opere utili alla comunità; per esempio quest’anno hanno contribuito alla realizzazione di un forno utili per bruciare gli scarti del dispensario. Tale costruzione era stata richiesta dalle autorità sanitarie.
Inoltre, sempre dai ragazzi, è stata realizzata una struttura al fine di ubicare il nuovo mulino per il mais che verrà acquistato e posizionato in tempi brevi.

Nel 2000 esisteva nel villaggio una piccola scuola di economia domestica gestita dalla parrocchia e frequentata da alcune ragazze desiderose di impare e che, non potendosi permettere di pagare la retta alla scuola secondaria statale, avevano ripiegato per questo tipo di istruzione più economica ma che, tuttavia insegnasse i fondamenti dell’igiene personale, domestica, familiare e le prime rudimentali nozioni di swhaili, geografica, matematica e storia.
Ecco che Neema e gli abitanti di Mkongo hanno collaborato insieme per riuscire e migliorare la scuola secondaria professionale presente nel villaggio. I lavori di ampliamento ed elettrificazione sono iniziati nel 2003 e da allora la scuola ha effettuato un importante evoluzione.
Nel 2007 è stata avanzata l’idea di trasformare ulteriormente la scuola in modo da farla diventare una scuola secondaria professionale VETA ovvero riconosciuta a livello nazionale e quindi garantire agli studenti un più alto livello di insegnamento; per questo le insegnanti allora presenti nella scuola sono state mandate in città per due anni consecutivi a seguire dei corsi di aggiornamento e formazione.
Pertanto negli anni sono stati realizzati alcuni lavori: l’abitazione delle insegnanti, la mensa, una terza aula, un dormitorio per le ragazze, i servizi igienici, la ristrutturazione ed ampliamento della cucina, il muro di recinzione a tutto il complesso scolastico e l’impianto elettrico con pannelli solari, permettendo agli alunni di sfruttare alcune ore serali per lo studio considerando che ogni giorno dell’anno il sole tramonta tra le 18.30 e le 19.00.
Oggi le ragazze possono conseguire un diploma che permette loro di potersi meglio inserire nel mondo del lavoro o anche di aprire una piccola sartoria.

Per far partecipare aglu studi anche i ragazzi è stato ideato ed iniziato un nuovo progetto che ha previsto l’aggiunta di due nuovi indirizzi di studio: falegnameria e muratura.
Per realizzarlo è stato necessario:
- la costruzione di ulteriori aule per le lezioni:
- il riconoscimento di qualifiche aggiuntive agli insegnanti;
- la costruzione di servizi igienici in linea con i requisiti richiesti;
- la costruzione di un dormitorio per i ragazzi;
- l’approvigionamento di acqua per la scuola.

Nell’anno scolastico 2010-2011 gli studenti alla scuola sono stati in totale 42 di cui 16 ragazzi e 26 ragazze.

Cosa manca da fare.
Per portare a termine il progetto della scuola secondaria di Mkongo, sono state individuate ancora una serie di opere che devono essere intraprese e portate a termine. I prossimi lavori che Neema cercherà di finanziare riguardano:
- la costruzione di un muro divisorio tra la residenza dei ragazzi e quella delle ragazze;
- la costruzione di un edificio per gli insegnanti, adiacente alle residenze dei ragazzi;
- costruzione di letti a castello, che verranno costruiti dagli studenti della scuola;
- costruzione della fossa biologica, per cui è stato versato un acconto che permetta l’inizio dei lavori quanto prima;
- dotazione di due tank per fornire acqua ai bagni delle ragazze e dei ragazzi ( un tank per ciascun bagno);
- acquisto di una macchina per la lavorazione della farina, necessaria sia per l’auto-sostentamento della scuola sia per poter produrre farina da vendita e innescare così una piccola economia.