Rita

2007- Mi sembra ancora un sogno … ma è vero, è successo davvero!!!
Grazie a chiara che mi ha fatto conoscere l’associazione Neema sono partita per la mia prima esperienza a Mkongo da molto tempo desiderata.
Il tragitto per arrivare al villaggio è stato lungo ma bellissimo per il susseguirsi di luci e di colori che solo un paese come l’Africa può offrire, un continuo cambiare di panorama e scenari .. ero così presa da tutto ciò che il tempo mi è volato. All’arrivo a Mkongo abbiamo avuto un’accoglienza così grande, calda che mi sono venute le lacrime agli occhi; mai visti tanti bambini, uomini e donne di ogni età, loro non hanno veramente niente ma ti trasmettono subito grandi cose, sono sorrisi, i karibu (benvenuto), i canti, le musiche, le strette di mano e gli applausi. Nei primi giorni i bimbi con le loro manine sporche di terra hanno cercato le nostre, prima quasi con timidezza poi con più forza quasi a voler dire “ora non ti lascio più”. E’ stato così fino all’ultimo giorno e quando ci siamo salutati io ero di nuovo con gli occhi pieni di lacrime. E’ difficile spiegare le emozioni che ho provato perchè sono state forti, grandi che solo se le vivi e le tocchi con mano puoi veramente capire. Durante la nostra permanenza al villaggio ci sono stati anche dei momenti di difficoltà di adattamento, in quanto non è semplice vivere una realtà completamente diversa dalla nostra ma “pole pole” (piano piano) e soprattutto grazie ai sorrisi, a quegli sguardi che ti cercano di continuo, agli schiamazzi dei ragazzi tutto è diventato più facile e lo stato d’animo è tornato a brillare.
Ora che sono a casa penso spesso al villaggio, agli occhi scuri e belli dei bimbi, alle donne che mi dimostravano tanta accoglienza ed anche se non ci capivamo con il linguaggio mi sono sempre sentita a mio agio, come se le avessi conosciute da sempre. Mi ricordo le loro risate quando io cercavo di parlare in swahili, quando mi chiedevano di farle una piccia (foto) ed il loro divertimento nel rivedersi. Tutto questo mi manca tanto e non lo potrò mai scordare, soprattutto non lo voglio scordare; anzi spero un giorno di ritrovarmi di nuovo li a Mkongo con quella gente che attraverso la loro semplicità mi ha dato modo di riflettere e di capire i veri valori della vita.