Fiesole 4 Luglio 2021 – Strada Facendo

Corso missionario camminando

Dopo tanti incontri online e in attesa di partire verso le mete missionarie, Missiofiesole propone Strada Facendo, una camminata di 5 tappe così organizzata:

  • Ore 8:00 Accoglienza e trasporto con auto e pulmini fino a Monte Senario.
  • Ore 9:00 Presentazione della giornata e introduzione I° Tappa
  • Ore 10:00 S. Messa al Santuario di Monte Senario
  • Pranzo al sacco
  • Inizio del percorso sui sentieri delle colline e dei boschi fiesolani per un totale di 15 Km. La camminata prevede 5 Tappe con: attività, testimonianze, giochi, riflessioni
  • Arrivo a Fiesole al convento delle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato dove sarà offerta una Merenda per tutti e testimonianze missionarie
  • Ritorno previsto per le ore 18:30

È necessaria la prenotazione per poter organizzare il trasporto da Piazza Mino a inizio percorso

Per informazioni e prenotazioni:

Suor Chiara 328 151 8974 

Paolo 320 912 2235

Scarica la locandina

 

Apriamo una porta sul mondo

“Apriamo una porta sul mondo” è un progetto che da anni ci vede impegnati dalle scuole dell’infanzia a quelle della primaria di secondo grado con lo scopo di portare i giovani ad una più ampia consapevolezza riguardo a temi quali l’ambiente, il valore della pace e il rispetto dei diritti umani.

Neema entra nelle scuole organizzando giochi che coinvolgono tutti i bambini allo scopo di educarli ad una nuova visione del mondo che li circonda e di altri mondi a loro distanti.


Scarica il progetto per il 2019

Azienda ABB – Banchetto Pasquale 2019

L’11 Aprile siamo stati ospiti dell’Azienda ABB dove è stato allestito un mercatino etnico per i dipendenti che durante la pausa pranzo hanno fatto “acquisti” solidali per la prossima Pasqua.

Oltre a Neema era presente anche la cooperativa sociale “Lettera Otto”.

Si ringraziano l’Azienda ABB e i suoi dipendenti per l’opportunità offerta, la cooperativa sociale “Lettra Otto” per la gentile collaborazione e tutti coloro che in qualche modo hanno reso possibile questo evento.

Il nuovo laboratorio analisi

Alla fine del 2016, due volontari (per l’esattezza Giuseppe e Patrizia) si recarono in Tanzania per un viaggio di condivisione, per l’occasione chiesero alle autorità sanitarie locali la registrazione del laboratorio analisi del dispensario di Mkongo senza la quale non avrebbe potuto funzionare. Alla richiesta seguì un sopralluogo di un responsabile della sanità che ci informò sulla legislazione vigente la quale non consentiva il posizionamento del laboratorio analisi nella stessa stanza dove avvenivano i prelievi e che, pertanto, doveva essere spostato e ubicato esternamente.
I lavori iniziarono subito per adeguare il laboratorio alle normative vigenti e venne individuata la costruzione adibita alle cucine come nuova ubicazione.
Nel giro di due anni siamo stati in grado di mettere tutto in regola e, nell’estate del 2018 è stato inaugurato in pompa magna. La popolazione locale ha deciso di dedicare il laboratorio a Dada Lina, una volontaria di Neema recentemente scomparsa che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore degli abitanti di Mkongo.
Ad oggi il laboratorio funziona a pieno ritmo coadiuvato dal giovane tecnico che nel 2012 si specializzò con l’aiuto di Neema.

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Cos’altro abbiamo realizzato?

Progetto Neema: da Onlus a ODV. Cambia l’acronimo ma non gli intenti

La “Riforma del Terzo Settore”(L.106/2016 e DLg 117/2017), prevede l’uscita di scene delle Onlus invitando le suddette ad iscriversi ad un Registro Unico Nazionale (RUNTS) che entrerà probabilmente in vigore entro la fine del 2019 inizi del 2020 e che ospiterà le registrazioni di tutti gli enti del Terzo Settore, ovvero tutte quelle associazioni che operano senza fini di lucro. Infatti la nuova riforma è il testo di legge che riordina il no profit italiano. Oltre a molte altre novità la nuova legge rivede “le agevolazioni fiscali per i donatori che potranno usufruire di maggiori vantaggi quali la detrazione Irpef che sale al 30% per le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate a favore degli enti del terzo settore, fino ad un massimo di 30.000 euro e con un limite al 10% del reddito. Il vantaggio arriva a 35% qualora l’erogazione vada a favore di organizzazioni di volontariato. C’è anche spazio per maggiori deducibilità e crediti d’imposta, con un recupero del 65% per le persone fisiche e del 50% per le società che donino agli Enti di terzo settore impegnati nel recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei beni confiscati alla mafia.” (Avis SOS N°3 2017 pag. 12)

Per chi desiderasse approfondire l’argomento, troverà tutte le informazioni nel dettaglio sul sito del CESVOT.

Presto dunque Progetto Neema cambierà da Onlus ad ODV (Organizzazione Di Volontariato) senza assolutamente modificare niente per quanto riguarda gli intenti che continueranno ad essere quelli di portare un aiuto concreto alle popolazioni meno fortunate di noi.

 

 

 

La formazione italiana del Dottor Komba

Alla fine del 2015 si presentò l’occasione di formare a Roma un giovane medico tanzaniano allo scopo di specializzarlo in ecografie gravidiche e pap test. In un primo momento fu lo stesso Governo della Tanzania ad offrirsi di pagare le spese relative al viaggio e al soggiorno in Italia per il giovane medico, promessa poi disattesa a causa della scoperta da parte dello stesso Governo di alcune frodi sui fondi da destinare alla formazione medica all’estero.

Il giovane medico chiese l’aiuto di Neema per poter comunque realizzare il progetto e riuscire a partecipare al corso di formazione. Neema rispose positivamente chiedendo però che il medico, una volta terminati gli studi, si impegnasse a tornare e restare in Tanzania per un periodo di tempo e ad andare periodicamente al dispensario per portare aiuto alle persone e condividere la propria esperienza con gli altri operatori.

Fu così deciso di inoltrare tale richiesta anche ai responsabili sanitari di Nantumbo dove il giovane prestava servizio i quali accettarono di buon grado.

Dopo aver stipulato un vero e proprio contratto che impegnava il Dottor Kelvin Komba a rispettare il patto stretto con Neema, nella primavera del 2017, il giovane medico riuscì a venire finalmente in Italia per un periodo di formazione di due mesi da svolgersi presso il reparto di ginecologia del Policlinico Gemelli di Roma. In quel periodo fu ospite della dottoressa Lucia Masini, ginecologa presso il Policlinico di Roma oltre che volontaria dell’Associazione. Lucia fu una preziosa tutrice e guida per dottor Komba il quale rimase entusiasta riportando a casa, oltre un nuovo e prezioso bagaglio di esperienza professionale, un’esperienza umana di amore e solidarietà.

Oggi il dottor Komba presta servizio sia all’ospedale di Nantumbo che al dispensario di Mkongo dove ha portato una ventata di innovazione oltre ad essersi impegnato molto nella prevenzione del tumore uterino e nell’individuazione precoce di gravidanze a rischio per il feto e per la madre.
Non vogliamo lasciarci sfuggire l’occasione di ringraziare pubblicamente la dottoressa Lucia Masini che ha consentito di portare fino in fondo la realizzazione del progetto.

 

 

2020

Il Dr. Komba continua a prestare il suo intervento professionale acquisito in Italia, effettuando, sia nel Dispensario di Mkongo che nella sede del Distretto Sanitario di Namtumbo ecografie di controllo alle madri in gravidanza e pap-test.

Proprio riguardo ai pap-test è in corso di definizione un accordo tra l’Associazione Neema e l’Istituto ISPRO di Firenze per la lettura gratuita di 500 pap-test all’anno provenienti dalla Tanzania.