La forza di una risata per scoprirsi uguali: il racconto di Bianca , Laura e Teresa a Mnkongo.
Dal 25 agosto al 15 settembre scorsi, tre giovani della nostra diocesi – Bianca Mozzetti, Laura Martelli e Teresa Luna Rampini – hanno vissuto un’intensa esperienza missionaria a Mkongo, un villaggio della Tanzania a circa mille kilometri da Dar es Salaam.
Dopo aver frequentato il corso missionario della Diocesi di Fiesole, le ragazze hanno scelto di mettersi in gioco sul campo insieme alla nostra associazione. A Mkongo hanno affiancato le attività del dispensario, della maternità e della scuola professionale, aiutando i ragazzi dai 16 ai 20 anni nell’insegnamento dell’inglese e nei laboratori di falegnameria, muratura e sartoria.
Un viaggio arricchito anche dalla presenza del presidente della nostra associazione, Giuseppe Morbidelli, e di sua moglie Patrizia, rimasti sul posto più a lungo per seguire l’arrivo del container contenente materiali, attrezzature per la scuola e per la maternità e donazioni (leggi l’articolo dedicato al container).
Voci dalla missione
Al di là dei compiti e delle attività quotidiane, ciò che rimane nel cuore è lo scambio umano con la comunità locale.
“Se dovessi scegliere un’immagine da portare con me,” racconta Laura, “sarebbe quella che dietro un insieme di immagini, ma legate sempre alla stessa cosa. Tante volte ci capitava di passeggiare per il villaggio e incontrare persone che non ci conoscevano, ma che si fermavano a parlare con noi, ci salutavano e ci dicevano: ‘Benvenuti’ e poi aggiungevano: ‘Benvenuti a casa, come a dire: questa è casa mia, ma è anche casa tua”.
L’esperienza ha stravolto ritmi ed abitudini, regalando una prospettiva nuova nel senso del tempo e delle relazioni.
“È stato importante stare al loro stile di vita e al loro tempo,” sottolinea Bianca, “non avendo a disposizione telefoni e altri strumenti tecnologici. È un tempo diverso dal nostro: scorrere in modo particolare, perché le persone non se ne preoccupano come facciamo noi e vivono molto il momento. Può sembrare una banalità da dire, però ritrovarsi a ridere di qualcosa o scambiarsi un sorriso è qualcosa di profondamente umano, che ci fa essere uguali anche se siamo così lontani e così tanto differenti”.
Ringraziamo di cuore Bianca, Laura e Teresa Luna per aver condiviso con noi la loro energia e il loro sguardo. Il loro viaggio ci ricorda che la missione è, prima di tutto, un incontro di cuori capaci di abbattere ogni distanza.

